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19 กรกฎาคม

Mi ricorda qualcuno....

 
09 กรกฎาคม

TO MUM...

  



"...But Everyday I say
I'll try to make my heart be still
'til then every way there is to cry,
ourselves to sleep we will...."

                                                    P.Collins


Ci sono canzoni che mi aiutano a ricordare il suo volto.

A volte anche la sua voce..o i suoi gesti.
Questa è una di quelle.
Momenti fugaci,ma vividi,di pomeriggi passati sui libri
e brevi conversazioni.
Questa canzone è stata la colonna sonora incessante dei nostri attimi di normalità...
05 กรกฎาคม

Qualcuno lo ha scritto con parole migliori....

L'addio a Jackson è un lutto generazionale

Gli anni Ottanta finiscono qui

Quando l'Ombra spegne il cono di luce, capisci che in quel buio non sparisce solo una stella, ma anche l'illusione di un tempo fermo, imbrigliato da chissà quanto dalla nostra coscienza. A dispetto di ogni calendario, gli anni Ottanta sono finiti ufficialmente l'altra notte...

michael-jackson - Copia... nell'istante in cui la morte di Jackson ha trascinato in un improvviso buco nero il sogno di leggerezza degli adolescenti di due decenni fa. Sparita con lui l'antica euforia del "riflusso", quella voglia sottile di dimenticare  le stagioni delle tensioni, degli scontri, della ribellione giovanile che prima di allora aveva bruciato il mondo, lasciando dietro di sé troppi sogni svaniti in insidiose nuvole di fumo.

In Italia, per soprammercato, ci si metteva anche il sollievo per essere scampati alle bombe e alle barricate, alle P38 e alle molotov. Imperversavano i modelli protoberlusconiani dei "paninari", le "madonnare" coatte, i "nuovi romantici", i primi "rapper" da importazione, qualcuno si aggirava con gli occhi bistrati e lugubri ma innocui paramenti "dark" da figli della notte: era la rivincita del look, della confezione, dell'apparire. Dell'involucro del corpo sullo spirito ormai sovraccarico. Troppo schiacciate erano rimaste le coscienze dei fratelli maggiori nelle aspettative dell'hippysmo, nell'autoemarginazione beat, nelle contrapposizioni senza scopo.

Così, chi oggi ha fra i trenta e i quarant'anni avverte la scomparsa di Michael come un lutto generazionale, la privazione di un diritto alla nostalgia, il compianto per un'icona effimera ma potentissima, nella quale (eccezion fatta per la vita privata dell'artista) riconoscersi per sempre. Chi ora attraversa l'età di mezzo sente il rumore dei dadi del destino che chiedono un altro tributo allo star-system, perché ogni decennio - anzi, ogni cultura pop - pretende il suo. James Dean incarnava l'oscura inquietudine degli anni Cinquanta, di quei ragazzi che non provavano gratitudine per i padri che, vincendo la guerra, avevano consegnato loro un mondo libero. Marilyn raccontava - prima delle battaglie femministe - la drammatica fragilità di una donna che soccombeva alle soperchierie del potere, non solo hollywoodiano. Elvis - quel cadavere mai visto da alcuno - sigillava la fine di un sensuale nuovo sogno americano. Jim Morrison dei Doors moriva (o forse no, chiedete a chi giura di averlo incontrato) portandosi nella tomba il gioco esaltato del poeta alla Rimbaud, che tutto bruciava nel fuoco della giovinezza. Il fantasma di Hendrix, il più talentuoso chitarrista della storia del rock, ammoniva i reduci di Woodstock, persi nell'Utopia, droga più letale di mille altre. E John Lennon: ecco, negli spari del suo assassino risuonava l'oltraggio a una fiaba universale, quella che ancora oggi, quasi trent'anni dopo in tanti continuano a cercare tra le aiuole dello Strawberry Fields, la piccola porzione di Central Park dedicata alla memoria dell'ex Beatle, proprio di fronte al marciapiede in cui fu ucciso. Suicidi, omicidi, misteri, inchieste mai convincenti, avvistamenti, percezioni paranormali: nessuno ha mai concesso agli eroi pop del Ventesimo Secolo il diritto di riposare in pace. Li si trattiene qui, con ogni mezzo. Li si invoca, finchè non ci si arrende. Finché non ne si elabora l'assenza. Chissà quando.

Jackson si è autosacrificato davanti all'altare di quello che qualcuno definì "l'edonismo reaganiano". Mettendoci di suo un'ostinazione psichica nel sottrarsi, con una metamorfosi incessante, alla tirannia di un corpo odiato, rifiutato, del quale avvertiva pulsioni ingestibili. Lui che si sentiva avvolto in un sortilegio già più nero della sua pelle. Lui che si credeva un bambino cresciuto ma pretendeva di sposare Liz Taylor, mito di trent'anni prima. Lui che aveva scritto una canzone segretamente dedicata alla principessa del Galles, quella "Dirty Diana" che tiranneggiava nelle radio quasi un decennio prima dello schianto sotto il Ponte dell'Alma, quando gli anni Ottanta si frantumarono per la prima volta contro l'Ombra che l'altro ieri li ha portati definitivamente via.

Stefano Mannucci

27/06/2009

IL TEMPO

03 กรกฎาคม

CORREVA L'ANNO....

      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      


















Correva l'anno della mia adolescenza......
Come ho detto in precedenza,non è che io sia stata una fan sfegata
di Michael Jackson.......
Avevo  11-12 anni e la portata di certe cose si realizza solo molto dopo.
Per me,allora,era semplicemente uno che era capace di ballare camminando all'indietro.
Un'illusionista vestito di blu e argento.Un gran bell'illusionista.
Non avevo la benchè minima idea di chi fossero i Jackson Five.
Nè di quanto canzoni come "Thriller" e "Billie Jean" e "Smooth Criminal"
(che resterà per sempre la mia preferita in assoluto)
stessero cambiando il mondo della musica pop.
Erano delle belle canzoni.
E lui aveva una gran bella voce,nonostante tutti gli "huuu" e gli "hee hee".
E ammetto che per un paio d'anni trovavo "Fat" di Weird Al Yankovic
di gran lunga più interessante dell'ufficiale "Bad".
Me ne sono resa conto solo molto dopo di chi sarebbe stato MJ.

Ma non è questo il punto.

Il punto è che correvano gli anni della mia adolescena.....
Io sono cresciuta in un mondo in cui Michael Jackson era "la normalità".
Alcuni sono cresciuti in anni in cui Mina o Battisti erano la normalità.
Per me la normalità era Michael Jackson (e Claudio Baglioni.Uhmmmmm.).
Per fortuna una bella normalità perchè Jacko era all'apice della sua grandezza
e niente lo aveva scalfito.Almeno apparentemente.
Era normale accendere la tv e vederlo apparire vestito di borche a DeeJay Television
dopo il servizio sui Duran Duran.
Era normale comprare i giornaletti per ragazzine e trovarci i suoi poster.
Gli adesivi con la sua faccia.(!)
Era normale passare i pomeriggi a casa di amiche un pò più grandi che,
ad un certo punto,chiamavano la radio locale più famosa e richiedevano
"We are the word" per auto-mandarsi i saluti.Ed eravamo tutte nella stessa stanza da ore, -_- '
Era quello che si faceva a cavallo tra fine anni '80 e inizio anni '90.
Ed era normale arrivare al liceo e incontrare persone che si divertivano ad imitare il
suo moonwalk nel buio di una cantina e sollevare polvere per avere l'effetto-fumogeno...
e si filmavano...(!!)

Così come era normale svegliarsi d'estate e alle 11 del mattino
e guardare una puntata di Charlie'e Angels su canale 5.
Proprio dopo Supercar o  Hazzard.
E poco importava se erano solo repliche.
Chiunque avrebbe voluto essere Jill...
tranne me che mi sono sempre vista nei panni di
Sabrina.Ma ovviamente Farrah Fawcett era Farrah Fawcett.
Nonostante quel cognome quasi impronunciabile, lasciava il segno.
Se penso che ora la normalità sono i Paris Hilton e Britney Spears
mi viene veramente da piangere.

E' che pensavo che....piano piano....
tutte le cose che erano il fulcro della mia normalità,
nei modi più disparati e (assurdamente) meno naturali possibili,
stanno via via scomparendo.
Persino Patrick "Dirty-Johnny" Swazey sta combattendo la sua ultima battaglia.
They Passed away.
Chi sbriciolato da un successo troppo precoce che
lo ha fatto sentire solo per tutta la vita,
chi da un male incurabile che anche combattutto con ogni mezzo alla fine ha prevalso,
chi dalla legge imperdonabile dello star system.
La sensazione che ho da quando MJ e la Fawcett non ci sono più
è qualcosa a cui non ero preparata.
Qualcosa che non avevo minimamente contemplato.
Ma non è tanto per la scomparsa in sè di queste persone.
E' per quello che significavano.
Per i miei ricordi sbiaditi che un pò si sono portati via.
E' come se,finchè erano in vita e si sentivano quasi continuamente notizie
sul loro show-bussines,quella normalità in qualche modo
continuasse a permanere.
Magari affievolità,leggera,solo una patina non spolverata.
Come la brillantina dei guanti di Jackson.
Forse ho capito un pò cosa hanno provato
i fans dei Beatles quando è morto John Lennon.
O quando è morto Elvis Prestley.O Kurt Cobain.
Un pò di noi se ne va con loro.
Non fa proprio male.
Ovviamente non è il dolore straziante
di quando si perde una persona cara o
un amico fraterno di vecchissima data.
Sebbene a quanto pare almeno 12 persone
si siano suicidate dopo aver saputo della scomparsa di Jackson.
Non è proprio la definizione più calzante,
ma è come quando si perde una fotografia a cui eravamo immensamente affezionati.
E anche se abbiamo i negativi...e potremo farne altre,quelle saranno altre fotografie
e non quelle originali.
E lo so che poi di "fotografie" se ne possono scattare a milioni,se non a miliardi.
Ma seguiranno il moto perpetuo di altro tempo.Del dopo.
E ci restituiranno un immagine di noi in altri momenti.
E acquisteranno valore magari tra altri 20 anni.
Ma in ogni caso un pò dei ricordi che ci legavano ad esse e,quindi,
un pò noi se ne sarà andato.

E' un filo un pò più stringente di malinconia che si ferma all'altezza del cuore.


29 มิถุนายน

MOONWALK...

 


"....I AM  THE ONE WHO WILL DANCE ON THE FLOOR...."



Sono cresciuta ascoltando  il Michael Jackson degli anni '80....
quando Michael Jackson ERA ANCORA Michal Jackson.
Ammetto di non essere stata una fan sfegatata...ma era praticamente impossibile
non vedere o non ascoltare questa canzone.
E questo video è spettacolare ed è il miglior modo per commemorare un uomo che,
nel bene e nel male ha rappresentato un'epoca,un mondo,un modo di fare musica.

Come dice B.,probabilmente avremmo dovuto piangere l'artista  più di dieci anni fa,
perchè tanto è il tempo che è passato dall'ultimo suo lavoro veramente decente.
Ma qualsiasi cosa si pensi dell'uomo,non si può rimanere indifferenti di fronte
alla storia di una personalità come la sua....un bambino in un corpo di adulto che
ha insegnato al mondo come si "cammina sulla luna".....
21 มิถุนายน

L'ARRIVO DI ALTRI NUMERI

"IL GUAIO DEL NOSTRO TEMPO E' CHE IL FUTURO NON E' PIU' QUELLO DI UNA VOLTA"

                                                                                               P.VALERY


CREDO DI AVER PENSATO AI "MIEI NUMERI" LA PRIMA VOLTA A 11 ANNI,

DOPO UN COMPITO DI MATEMATICA ALLE ELEMENTARI:
ERO ALLE PRESE CON UN PROBLEMA CHE RIGUARDAVA L'ETA'...
UNA CACCIA AL TESORO PER SCOPRIRE CHI TRA I 4 FRATELLI ROSSI
ERA IL PIU' GRANDE SENZA CHE VENISSE SPECIFICATA L'ETA' DI NESSUNO.
ERANO COSE CHE MI MANDAVANO LETTERALMENTE FUORI DI TESTA!
RICORDO CHE MENTRE TORNAVO A CASA,SUL SEDILE POSTERIORE
DELLA TOPOLINO BIANCA DELLA MAMMA,CONTINUAVO A FARE I CONTI:
ERA IL 1989....ED IO MI DICEVO CHE NE AVREI AVUTI 18 NEL 1997....
NE AVREI FESTEGGIATI 21 NEL NUOVO MILLENNIO.....
E NE AVREI AVUTI 28 NEL 2007.E IL MIO CONTO SI FERMAVA LI'.
MI RIFIUTAVO CATEGORICAMENTE DI ANDARE OLTRE.
 E ANCHE SENZA ANDARE OLTRE, ERANO TEMPI MASTODONTICI PER UNA UNDICENNE...
MISURE INCOLMABILI.

MISURE ASTRATTE E INNOCUE CHE SEMPLICEMENTE DENOTAVANO (GIA' ALLORA )
LA MIA STRANA FISSAZIONE
PER LO SCORRERE DEL TEMPO.

DOPO L'AGOSTO DEL 1996 IL MIO TEMPO NORMALE SI E' COME FERMATO.
QUANDO HA RICOMINCIATO A SCORRERE AVEVO GIA'
 17 ANNI,STAVO PER FINIRE IL LICEO E QUALCOSA DOVEVA CAMBIARE.
MA LA VERITA' E' CHE NON MI CURAVO NEMMENO CHE FOSSE GIOVEDI' O DOMENICA.
PER MOLTO TEMPO CREDO DI NON AVER FATTO NEMMENO CASO AL CAMBIO DELLE STAGIONI.
CERCAVO DI REINVENTARE LA MIA VITA SENZA TROPPA CONVINZIONE
PERCHE' ERO TOTALMENTE IMPREPARATA AGLI EVENTI
E CERCAVO DI RISPONDERE ALLE ASPETTATIVE
NELLA SPERANZA CHE ESSERE E FARE E DIRE CIO' CHE MI VENIVA CHIESTO E SUGGERITO
AVREBBE RESO LE COSE PIU' SEMPLICI PER ME E PER TUTTI.
OVVIAMENTE MI SBAGLIAVO.

HO RICOMINCIATO A CONTARE I GIORNI...
O QUANTO MINIMO A PRESTARE ATTENZIONE AL FATTO CHE PASSAVANO
QUANDO MI SONO INNAMORATA FOLLEMENTE.
 HO RICOMINCIATO A CONTARE GLI ANNI.
NON I MIEI...MA QUELLI CHE PASSAVO
SOMMERSA TOTALMENTE IN UNA STORIA CHE MI HA CAPOVOLTO
E SCONVOLTO E ACCELLERATO E RALLENTATO
E INCASINATO ENORMEMENTE L'ESISTENZA.
IL FATTO CHE SIA FINITA DA IMMEMORE TEMPO E
SIA ANCORA UN PUNTO NEVRALGICO DELLA MIA VITA
E' INSIEME EMBLEMATICO DEL MIO CARATTERE E DECISAMENTE PREOCCUPANTE.
SOPRATTUTTO PER QUELLI CHE NON PRENDONO SUL SERIO
LE MIE IDEE E LE MIE CONVINZIONI.

IN MEZZO A QUESTI ANNI C'E' DI TUTTO.
PERSINO UN TRASFERIMENTO LAMPO A 1350 KM DA CASA
PER AZZERARE TUTTO E COMINCIARE DA CAPO.
CI SONO STATE NUOVE AMICIZIE,QUALCHE PASSIONE INTENSA MA PASSEGGERA,
QUALCHE VIAGGIO.PARVENZE DI LAVORO.
TANTO TANTO CINEMA.TANTO TANTO GELATO.IL MIO STUPENDO MICIO.
(PER FORTUNA E COMPENSAZIONE).
EPPURE A ME SEMBRA CHE CI SIA SEMPRE MENO DI QUANTO AVREI VOLUTO 
E QUANTO AVREBBE DOVUTO ESSERCI.

E ORA I MIEI ANNI NON SONO PIU' MISURE MASTODONTICHE CHE CERCO
DI TENERE INSIEME .
QUEI NUMERI CHE IMMAGINAVO DA LONTANO SONO ARRIVATI E SONO SCIVOLATI VIA.
COME SE TUTTO QUEL TEMPO PASSATO AD ASPETTARLI E VIVERE FOSSE UN NIENTE.
O SEMPLICEMENTE UN SALTO NELL'IPERSPAZIO.
SONO MATTINATE DI INVERNI PENDOLARI CON LA SVEGLIA ALLE 6 DEL MATTINO E LA MUSICA NELLE ORECCHIE
PER AIUTARSI A PORTARE AVANTI I PROPRI DOVERI E ATTUTIRE IL RUMORE DELLE PROPRIE INADEGUATEZZE.
LUNGHI POMERIGGI  PRIMAVERILI DI STUDIO,PASSEGGIATE,LETTURE E LAVORO.E TANTI SOGNI E PENSIERI.
E TANTE TANTE FOTO.
SERATE ESTIVE PASSATE A GUARDARE LE STELLE E VIVERE UNA NOTTE INTERA
COME SE LA GIORNATA FOSSE APPENA ALL'INIZIO.
STAGIONI IN CUI HO CAMBIATO ROTTA A INTERVALLI IRREGOLARI,
COME I SURFISTI FANNO CON LE ONDE.
ASPETTANDO SEMPRE L'ONDA MIGLIORE E PIU' ALTA.
CHE SOLO RARE VOLTE ARRIVA.
E A VOLTE NON ARRIVA VERAMENTE MAI.
E CI SI DEVE ACCONTENTARE.
MA CI SONO SURFISTI CHE NON TORNANO A RIVA SE NON QUANDO
IL VENTO FORTE E' DIVENTATO BONACCIA.
ED IO VORREI TANTO RIUSCIRE AD ESSERE UN PO' COME LORO.

OGGI QUEI NUMERI CHE MI RIFIUTAVO CATEGORICAMENTE DI TENER IN CONSIDERAZIONE DA BAMBINA
SONO ARRIVATI A PRESENTARMI IL CONTO.E SI...LO SO CHE NON E' LA FINE DEL MONDO.
LO SO CHE QUALCUNO MI RIPETERA' "RILASSATI,L'ETA' NON CONTA,SII PIU' OTTIMISTA"
MA LA PROTAGONISTA DI TUTTO QUESTO RESTO IO.ED IO IL BICCHIERE L'HO SEMPRE VISTO MEZZO VUOTO.....

MA E' IL MIO 30°COMPLEANNO.
E ANCHE SE NON SONO QUELLA CHE AVEVO SPERATO DI ESSERE,
CON IL LAVORO CHE SPERAVO DI AVERE E TUTTO IL RESTO,
GLI AUGURI ME LI FACCIO UGUALMENTE.
CERCO DI IMMAGINARE UN POZZO NEL BEL MEZZO DEL DESERTO
CHE CONTIENE TUTTO QUELLO CHE SI E' ROVINATO O MI STA STRETTO,
LE FOTO CHE MI RICORDANO QUELLO A CUI HO RINUNCIATO (E QUELLO A CUI DOVRO' RINUNCIARE),
LE IDEE DI ME STESSA CHE SEMBRAVANO PORTARMI DA QUALCHE PARTE E INVECE NO.
CERCO DI PRENDERE TUTTE QUESTE COSE E DAR LORO FUOCO.
E PENSARE CHE NON E' FINITA QUI E CHE
NE TROVERO' DI MIGLIORI CHE POSSANO RIEMPIRE TUTTO LO SPAZIO CHE LASCERANNO LORO.
CON L'ARRIVO DI ALTRI NUMERI.


12 มิถุนายน

...TUTTO TROPPO...

"..devi incrociare i guantoni solo con gente del tuo stesso peso.
Charlie non apparteneva alla mia categoria:
era troppo carina,troppo brillante,troppo arguta,troppo tutto.
Io come sono? Normale.
Un peso medio.Non il tipo più in gamba del mondo,
ma nemmeno il più scialbo.....
Il mio genio,se posso dir così,consiste
nel raccogliere tutta questa medietà in un insieme compatto.
Potrei dire che ce n'è milioni come me,ma mentirei,davvero:
un sacco di tipi hanno gusti musicali impeccabili,ma non leggono;
un sacco di tipi leggono,ma sono dei ciccioni;
un sacco di tipi hanno l'umorismo di Woody Allen,ma gli somigliano anche fisicamente.

...quando non sei all'altezza della situazione,devi accorgertene."


                                                                                         N.HORNBY, "ALTA FEDELTA' "


Ci pensavo.
In questi giorni mi sento tanto  come il protagonista di Alta Fedeltà...
(se non avete letto il libro...non sarebbe una cattiva idea farlo).
E tutti continuano a ripetermi che dovrei rilassarmi....
che dovrei smetterla di mettere tanti paletti e trovare tante scuse.

Ma cosa si fa quando ti senti continuamente sul cornicione di una finestra?
quando sei con quello/a "tutto troppo" e non trovi mai il modo di metterti comodo
e lasciare che le cose vadano.....non si sa bene dove....ma vadano avanti??

Mah.......



06 มิถุนายน

TERRA ARIA

 
24 พฤษภาคม

ULTIMI SGUARDI...

"...RECENTEMENTE SONO DIVENTATO UN INTENDITORE DI
ULTIMI SGUARDI.
AVETE PRESENTE IL MODO IN CUI LA GENTE VI GUARDA
QUANDO PENSA CHE SIA PER L'ULTIMA VOLTA?
HO COMINCIATO A FARNE UNA COLLEZIONE..."

                                                                       D.BAYLOR,ELIZABETHTOWN



...Io non sto propriamente facendo una collezione di "ultimi sguardi"
da parte delle persone......sono io che gli sto regalando.
Probabilmente.....MOLTO probabilmente....i prossimi due saranno gli ultimi mesi in cui vivrò a Torino.
A meno che la musica miracolosamente non cambi o almeno migliori,
avverse quanto infauste contingenze porteranno la mia vita a fare enorme passi indietro.
Come diceva Francesco Mandelli nell'ultimo film che ho visto ("Generazione 1000€"...avveniristico):
"QUESTA E' L'UNICA EPOCA DELLA STORIA DELL'UMANITA' IN CUI C'E' GENTE CHE TORNA IN MOLISE".
Ora...io ovviamente non torno in Molise,ma in Puglia....ma la sostanza è quella..

Non mi sono ancora abituata all'idea.
Anzi....non voglio abituarmi all'idea che a settembre non sarò più qui.
Tuttavia...inconsciamente...sto cominciando a rassegnarmi alla cosa e a salutare questa città che tanto amo....
attraverso le sue strade soffermandomi un'istante in più a guardare gli angoli,
i monumenti,i posti di ritrovo che frequento più spesso....le sue meravigliose piazze....
i tetti delle case...i parchi.....un pò li sento miei.
E il cinema Massimo,sede ufficiale del Museo Nazionale del cinema,quello delle seconde visioni in lingua originale,
degli incontri con registi e attori ( qui ho visto un vecchietto che risponde al nome di Mario Monicelli prima della proiezione restaurata
de "La Grande Guerra"....e Moretti un paio di volte...).Quello dei convegni sui registi degli anni ruggenti che mi hanno regalato soddisfazioni
universitarie non da poco.
E il cinema Ambrosio,quello del Torino Film Festival,che ogni novembre degli ultimi 3 anni è stato casa mia per una settimana....

E il kebab da Horas....e la pizza da Michel.....e la torta della Olsen.....e il gelato da Grom...............................................................................................................

Regalo ULTIMI SGUARDI,cercando di fissare bene in mente una fotografia mentale e altrettanto affettuosa.
Per non dimenticare mai.


22 พฤษภาคม

...UN MESE E....30


"...ANNI COME GIORNI SON VOLATI VIA.....
COSA RESTERA' DI QUESTI ANNI...?
AFFERRATI E GIA' SCIVOLATI VIA..."



Oggi guardavo il calendario..tra qualche giorno si sposa un amico e
le giornate sono fervide di preparativi.Almeno per i diretti interessati.......

E poi ho guardato meglio...cioè...ho guardato più in là...
mi sono spinta a contare i giorni.....e la concretezza della cosa mi si è rivelata all'improvviso.

Manca solo un mese.................
E la verità è che io non voglio che manchi solo un mese.
Vorrei che, in mezzo,tra oggi e il mese...che poi sarebbe il giorno....
si,insomma...dicevo...vorrei che in mezzo ci fosse qualcosa di più...
che siano ore,minuti,stagioni......non importa.
Ma ci vorrei decisamente qualcosa di più ad esorcizzare il pensiero....
e anche ad allontanarlo.

Perchè poi saranno  più di 30...e tutto sarà un'altra cosa.
18 พฤษภาคม

LE SCIE DEL VENTO...

Una delle mie citazioni preferite di Rilke (che è qui da qualche parte,in un angolo dello schermo...)
recita :

"NESSUN VENTO E' FAVOREVOLE PER CHI NON SA DOVE ANDARE,MA PER NOI CHE SAPPIAMO ANCHE LA BREZZA SARA' PREZIOSA."

So che può sembrare superficiale...ma... mi sono scoperta a realizzare che
non avevo mai riflettuto abbastanza approfonditamente sul suo significato....
o almeno,mai così tanto da "sentirla veramente".
Quando l'ho letta per la prima volta quello che mi ha colpita di più è stato il sottile
senso di apertura verso la positività...quell'impreziosire anche il più leggero e sconosciuto alito di vento.
Era un pò una metafora di "Sapere è potere".....
quando l'ho scoperta io sapevo dove volevo essere,
sapevo cosa fosse giusto (o cosa fosse meglio) fare in quel momento
per arrivare dove volevo.
Riuscivo a vedere.
Avevo una sorta di vento interno,il mio vento interno, che conduceva i miei passi
e mi spingeva in una direzione con tale intensità da rendere semplici
il muoversi,l'andare in là,l'agire.
Il seguire questo vento che soffiava e spazzava via anni di rinunce e momenti "rattoppati",
un vento più forte delle mie eterne indecisioni e misere paure.
Pensavo di esserci riuscita a capire la direzione giusta per me.

E ora?
Il vento soffia ancora.....lui non smette mai.
Soffia forte, ma la brezza, più che preziosa, è diventata un pò fastidiosa.
Al momento spinge lontano tutto quello che credevo di aver almeno avvicinato...
Confonde il percorso, lo nasconde sotto chilometri di nebbie e di deviazioni per lavori in corso
il cui termine slitta a data da destinarsi,all'interno dell'intricato piano regolatore urbano che è la mia vita.

E il mio sapere mi passa tra le dita come sabbia del mare e non ha alcuna utilità..
perchè ho la sensazione di aver perso la scia di quel vento,così come si perde un autobus quando si è in ritardo.
Ma l'autobus ripassa...prima o poi.
Per le scie del vento non so se è la stessa cosa....
07 พฤษภาคม

SE CI RIESCI VERAMENTE,DIMMI COME SI FA...

  



GODITI POTERE E BELLEZZA DELLA TUA GIOVENTU'.NON CI PENSARE.
IL POTERE DI BELLEZZA E GIOVENTU' LO CAPIRAI SOLO UNA VOLTA APPASSITE.
MA CREDIMI TRA VENT'ANNI GUARDERAI QUELLE TUE VECCHIE FOTO.
E IN UN MODO CHE NON PUOI IMMAGINARE ADESSO.
QUANTE POSSIBILITA' AVEVI DI FRONTE,CHE ASPETTO MAGNIFICO AVEVI!
NON ERI PER NIENTE GRASSO COME TI SEMBRAVA.

NON PREOCCUPARTI DEL FUTURO.
OPPURE PREOCCUPATI MA SAPENDO CHE QUESTO TI AIUTA QUANTO MASTICARE
UN CHEWING-GUM PER RISOLVERE UN'EQUAZIONE ALGEBRICA.
I VERI PROBLEMI DELLA VITA SARANNO SICURAMENTE COSE CHE NON TI ERANO MAI PASSATE PER LA MENTE,
DI QUELLE CHE TI PIGLIANO DI SORPRESA ALLE QUATTRO DI UN PIGRO MARTEDI' POMERIGGIO.

FA' UNA COSA OGNI GIORNO CHE SEI SPAVENTATO:CANTA!
NON ESSERE CRUDELE COL CUORE DEGLI ALTRI.
NON TOLLERARE LA GENTE CHE E' CRUDELE COL TUO.
LAVATI I DENTI.
NON PERDERE TEMPO CON L'INVIDIA:A VOLTE DEI IN TESTA,A VOLTE RESTI INDIETRO.
LA CORSA E' LUNGA E,ALLA FINE,E' SOLO CON TE STESSO.

RICORDA I COMPLIMENTI CHE RICEVI,SCORDATI GLI INSULTI.
SE CI RIESCI VERAMENTE,DIMMI COME SI FA....
CONSERVA TUTTE LE VECCHIE LETTERE D'AMORE,BUTTA I VECCHI ESTRATTI-CONTO.
RILASSATI!
NON SENTIRTI IN COLPA SE NON SAI COSA VUOI FARE DELLA TUA VITA.
LE PERSONE PIU' INTERESSANTI CHE CONOSCO A VENTIDUE ANNI NON SAPEVANO CHE FARE DELLA LORO VITA.
I QUARANTENNI PIU' INTERESSANTI CHE CONOSCO ANCORA NON LO SANNO.
PRENDI MOLTO CALCIO.
SII GENTILE CON LE TUE GINOCCHIA,QUANDO SARANNO PARTITE TI MANCHERANNO.
FORSE TI SPOSERAI O FORSE NO.
FORSE AVRAI FIGLI O FORSE NO.
FORSE DIVORZIERAI A QUARANTANNI.
FORSE BALLERAI CON LEI AL SETTANTACINQUESINO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO.
COMUNQUE VADA,NON CONGRATULARTI TROPPO CON TE STESSO,MA NON RIMPROVERARTI NEANCHE:
LE TUE SCELTE SONO SCOMMESSE,COME QUELLE DI CHIUNQUE ALTRO.

GODITI IL TUO CORPO,USALO IN TUTTI I MODI CHE PUOI,SENZA PAURA E SENZA TEMERE QUEL CHE PENSA LA GENTE.
E' IL PIU' GRANDE STRUMENTO CHE POTRAI MAI AVERE.
BALLA!
ANCHE SE IL SOLO POSTO CHE HAI PER FARLO E' IL TUO SOGGIORNO.
LEGGI LE ISTRUZIONI,ANCHE SE POI NON LE SEGUIRAI.
NON LEGGERE LE RIVISTE DI BELLEZZA:TI FARANNO SOLO SENTIRE ORRENDO.
CERCA DI CONOSCERE I TUOI GENITORI,NON PUOI SAPERE QUANDO SE NE ANDRANNO PER SEMPRE.
TRATTA BENE I TUOI FRATELLI,SONO IL MIGLIOR LEGAME CON IL PASSATO
QUELLI CHE PIU' PROBABILMENTE AVRANNO CURA DI TE IN FUTURO.

RENDITI CONTO CHE GLI AMICI VANNO E VENGONO,MA ALCUNI,I PIU' PREZIOSI,RIMARRANNO.
DATTI DAFARE PER COLMARE LE DISTANZE GEOGRAFICHE E GLI STILI DI VITA,
PERCHE' PIU' DIVENTI VECCHIO,PIU' HAI BISOGNO DELLE PERSONE CHE CONOSCEVI DA GIOVANE.
(..)
NON FARE PASTICCI CON I CAPELLI:SE NO,QUANDO AVRAI QUARANT'ANNI SEMBRERANNO DI UN OTTANTACINQUENNE.
SII CAUTO NELL'ACCETTARE CONSIGLI,MA SII PAZIENTE CON CHI LI DISPENSA.
I CONSIGLI SONO UNA FORMA NOSTALGICA.
DISPENSARLI E' UN MODO DI RIPESCARE IL PASSATO DAL DIMENTICATOIO,RIPULIRLO,
PASSARE LA VERNICE SULLE PARTI PIU' BRUTTE,RICICLARLO PER PIU' DI QUEL CHE VALGA.
MA ACCETTA IL CONSIGLIO.....PER QUESTA VOLTA

Ancora non sono riuscita a trovare il film e vederlo per intero....
ma questo monologo continua a risuonarmi nella testa da quando l'ho ascoltato la prima volta.
Mi fa guardare indietro e mi fa fare i conti con me stessa....
mi fa pensare a tutto quello che non sono,a tutto quello che non ho fatto.
A quello che ho fede di poter fare.
A quello che PENSO che potrebbe essere.............
Mi manda un po' in crisi...a corrente alternata.
Ma è tutto quello che vorrei qualcuno mi avesse datto qualche anno fa,guardandomi dritta negli occhi,senza supponenza.
E' tutto quello che vorrei avere la forza di dire a mio figlio quando sarà il momento...se mai ne avrò uno.

Se mai qualcuno riuscisse in metà delle cose che vengono consigliate,mi dica come si fa........

IL RAY CHARLES CUBANO

 

IL MIO ULTIMO GIORNO A BARCELLONA E' STATO SALUTATO A RITMO DI MUSICA CUBANA...
HO VISTO QUEST'UOMO IN UNA CARRER CHE PORTA VERSO LA CATTEDRALE
ED E' STATO AMORE A PRIMA VISTA.....
SPETTACOLARE!!!!
04 พฤษภาคม

VIAGGIARE

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"YOU WILL FIND THAT IT IS ALL VERY FAMILIAR....
THE STRANGE AND FARAWAY PLACES WHERE YOU'VE NEVER BEEN.
THE WILD UNKNOW LEADS YOU TO A PLACE
JUST AROUND THE CORNER.
TAKE A PICTURE WHEN YOU GET THERE......
THE ROAD IS YOU"

                    
                                              THE ROAD,J.BEBE & R.HAMMOND


Qualche giorno fa ho viaggiato in aereo per la prima volta....
destinazione Barcellona.
E' stato breve:grazie al cielo...altrimenti le mie orecchie sarebbero eslpose;
intenso :credo sia stato il mio momento di apnea più lungo...fuori dall'acqua;
un pò troppo ballerino :ho deciso che le virate improvvise vanno prese a piccole dosi....e non sul medesimo volo.

Ma ho volato ....
e ho scoperto che le geometrie del mondo possono avere un che di poetico a volte
e non importa quale sia la destinazione.

Barcellona è più profondamente occidentale di quanto mi aspettassi...
ma la sua luminosità sconfinata mi ha rapita e il fatto che sia legata al mio primo volo
probabilmente le darà un posto speciale nei miei ricordi.
Certamente non dimenticherò  il gioco di luci e ombre che si alternano nei suoi vicoli più nascosti,
i colori caldi e distorti dalle luci di lampioni,le voci di infinite persone,i visi in cui mi sono imbattuta
solo per qualche millesimo di secondo mentre seguivo mia sorella in un dedalo di vicoletti,
svoltando gli angoli di un percorso che probabilmente non rifarò mai più.
Quelli che ho percorso a tarda notte sulla strada di casa esattamenta l'ultimo giorno prima di ritornare
in Italia.A pensarci ora....sono gli unici di cui non ho fermato l'istante in una fotografia materiale.....

Ma in quel momento io ero la strada anche se non conoscevo il percorso.
E niente mi potrà portar via il ricordo di quando,con tutta me stessa,
stanchezza compresa,mi sono persa lì.
24 เมษายน

WAITING FOR THIS...

 

FOREVER

NOT TALKIN' 'BOUT A YEAR
NO NOT THREE OR FOUR
I DON'T WANT THAT KIND OF FOREVER
IN MY LIFE ANYMORE
FOREVER ALWAYS SEEMS
TO BE AROUND WHEN IT BEGINS
BUT FOREVER NEVER SEEMS
TO BE AROUND WHEN IT ENDS
SO GIVE ME YOUR FOREVER
PLEASE YOUR FOREVER
NOT A DAY LESS WILL DO
FROM YOU

PEOPLE SPEND SO MUCH TIME
EVERY SINGLE DAY
RUNNIN' 'ROUND ALL OVER TOWN
GIVIN' THEIR FOREVER AWAY
BUT NO NOT ME
I WON'T LET MY FOREVER ROAM
AND NOW I HOPE I CAN FIND
MY FOREVER A HOME
SO GIVE ME YOUR FOREVER
PLEASE YOUR FOREVER
NOT A DAY LESS WILL DO
FROM YOU

LIKE A HANDLESS CLOCK WITH NUMBERS
AN INFINITE OF TIME
NO NOT THE FOREVER FOUND
ONLY IN THE MIND
FOREVER ALWAYS SEEMS
TO BE AROUND WHEN THINGS BEGIN
BUT FOREVER NEVER SEEMS
TO BE AROUND WHENTHINGS END
SO GIVE ME YOUR FOREVER
PLEASE YOUR FOREVER
NOT A DAY LESS WILL DO
FROM YOU

                                                   BEN HARPER


non dirò "per sempre" a caso
e ora spero di trovare
al mio "per sempre" una casa

come un orologio coi numeri senza lancette
un tempo infinito
no,il "per sempre" non è stato trovato solo nella mente..


Anche volendo,non saprei aggiungere altro






10 เมษายน

SU CON LA VITA CHARLIE BROWN.......

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  ch_br

Ultimamente ,fuori e dentro alla mia vita,
sono accadute alcune cose....e non ne sono accadute altre.
Nel mezzo del guazzabuglio, io sono ancora qui...
Sono ancora qui frastornata da immagini che non vorrei vedere
e invadenza che non riesco a sopportare.
Sono ancora qui a contarmi le parole in tasca nella speranza di trovarne alcune adatte
che non siano il riassunto di tante altre.
Sono ancora qui che,come Charlie Brown, mi chiedo come vorrei essere da grande.
E forse tergiverso un pò troppo.
O semplicemente sto schiacciando un pisolino...
(anche se non sono molto brava nemmeno a dormire)

Ho poche parole e tanti pensieri.
Ma spero che quando mi sveglierò...perchè dovrà accadere prima o poi...
sarò vergognosamente felice di aver riaperto gli occhi e aver ritrovato le parole.


PS:un grazie alla Franza....se ho ritrovato un pò di ispirazione
è stato grazie al tuo sprono... :)



10 มีนาคม

MARZ DI QUEST'ANNO...

Marzo di quest'anno è un mese pazzo ed io rischio di farmi travolgere dalla pazzia.
Marzo è fatto di realtà falsate....quello di quest'anno mi sta facendo volare con la fantasia...ed io,a volte,ho paura di dove mi porta la mia fantasia.
Perchè poi devo tornare alla realtà.
Marzo di quest'anno è un mese in cui i miei sensi si acuiscono,in cui il mio umore barcolla più del solito e i miei bisogni si fanno più pressanti.
Marzo è un mese che mi allontana dal freddo dell'inverno e mi avvicina alla tiepida primavera....ma, quest'anno in particolare,
in mezzo ci sono tante di quelle cose irrisolte che sento ancora freddo.
Marzo di quest'anno è un mese che promette,ma potrebbe non mantenere.Ed io ne ho abbastanza di valanghe di promesse disilluse.
Marzo di quest'anno è altro tempo che vedo e sento scorrermi tra le dita,senza riuscire a trattenerlo...posso solo enumerare gli infiniti attimi,
uno dopo l'altro,forse cercare di fermarli con una fotografia mentale o reale.Ma niente di più.
Marzo di quest'anno è un mese di occasioni che aspetto da tutta la vita,ma che non mi sento all'altezza di cogliere.E la cosa non va bene.
Marzo di quest'anno mi sta facendo sentire una totale irresponsabile.E di solito io non sono mai irresponsabile....


22 กุมภาพันธ์

FOREVER YOUNG

 

FOREVER YOUNG


MAY GOD BLESS YOU AND KEEP YOU ALWAYS
MAY YOUR WISHES ALL COME TRUE,
MAY YOU ALWAYS DO FOR OTHERS
AND LET OTHERS DO FOR YOU
MAY YOU BUILD A LADDER TO THE STARS
AND CLIMB ON EVERY RUNG;

MAY YOU STAY FOREVER YOUNG.
FOREVER YOUNG,FOREVER YOUNG,
MAY YOU STAU FOREVER YOUNG.
 
MAY YOU GROW UP TO BE RIGHTOS,
MAY YOU GROW UP TO BE TRUE,
MAY YOU ALWAYS KNOW THW TRUTH,
AND SEE THE LIGHT SURROUNDING YOU.
MAY YOU ALWAYS BE COURAGEOUS,
STAND UP RIGHT AND BE STRONG;

MAY YOU STAY FOREVER YOUNG
FOREVER YOUNG.......

MAY YOUR HANDS ALWAYS BE BUSY
MAY YOUR FEET ALWAYS BE SWIFT.
MAY YOU HAVE A STRONG FOUNDATION,
WHEN THE WINDS OF CHANGES SHIFT.
MAY YOUR HEART ALWAYS BE JOYFUL,
MAY YOUR SONG ALWAYS BE SUNG,

MAY YOU STAY FOREVER YOUNG.
FOREVER YOUNG........

BOB DYLAN






(...)possa tu fare sempre per gli altri,
e lasciare gli altri fare per te.
Possa tu costruire una scala per le stelle
e salire su ciascun piolo;

(..)possa tu crescere ed essere vero,
possa tu conoscere sempre la verità

(..)Possano le tue mani essere sempre occupate,
possano i tuoi piedi essere sempre veloci.
Possa tu avere una buona base
quando mutano i venti dei cambiamenti.

Possa tu stare giovane per sempre


Spesso mi chiedo se gli artisti, o chiunque possega questo dono immenso
di trovare le parole per aprire la tua mente e la tua anima,
si rendano conto della grande fortuna e del grande potere che hanno.
Mi duole ammettere che fino a qualche giorno fa non conoscevo nemmeno questa canzone.
Ma la mia passione per il cinema alla fine riesce a portarmi ovunque:
Innamorandomi di "Once" e dei suoi protagonisti,alla fine sono arrivata a questa stupenda versione
di Glen Hansard,Markéta Irglovà e Liam O'Maonlai.

Grazie al cinema,ho scoperto...anzi approfondito la stessa formidabile esaltazione attraverso la musica folk,
che è come se mi facesse vivere e rivivere il tempo a modo mio.Cosa che sembra essermi negato nella realtà.
In un'intervista,Bob Dylan ha detto:
"LE CANZONI FOLK SONO COLME DI DISPERAZIONE,DI TRISTEZZA,DI TRIONFO,DI FEDE NEL SOVRANNATURALE,TUTTI SENTIMENTI MOLTO PIù PROFONDI.(...).
C'E' PIU' VITA REALE IN UNA SOLA FRASE DI QUESTE CANZONI DI QUANTA CE NE FOSSE IN TUTTI I TEMI DEL ROCK'N'ROLL.
IO AVEVO BISOGNO DI QUELLA MUSICA."

Ed è così anche per me........
17 กุมภาพันธ์

ONCE

 


I DON'T KNOW YOU
BUT I WANT YOU
ALL THE MORE FOR THAT
WORDS FALL THROUGH ME
AND ALWAYS FOOL ME
AND I CAN'T REACT
AND GAMES THAT NEVER AMOUNT
TO MORE THAN THEY'RE MEANT
WILL PLAY THEMSELVES OUT

TAKE THIS SINKING BOAT AND POINT IT HOME
WE'VE STILL GOT TIME
RAISE YOUR HOPEFUL VOICE YOU HAVE A CHOICE
YOU'VE MADE IT NOW

FALLING SLOWLY,EYES THAT KNWO ME
AND I CAN'T GO BACK
MOODS THAT TAKE ME AND ERASE ME
AND I'M PAINTED BLACK
YOU HAVE SUFFERED ENOUGH
AND WARRED WITH YOURSELF
IT'S TIME THAT YOU WON.

TAKE THIS SINKING BOAT AND POINT IT HOMEOU
WE'VE STILL GOT TIME
RAISE YOUR HOPEFUL VOICE
YOU HAD A CHOICE
YOU'VE MADA IT NOW

FALLING SLOWLY YOUR MELODY
I'LL SING ALONG

                                                                  G.HANSARD & M.IRGLOVA

                                                
Non ti conosco,ma proprio per questo
ti voglio ancora di più
le parole mi sfuggono,mi ingannano ogni volta
e non riesco a reagire.

abbiamo ancora tempo
leva la tua voce carica di speranza,
hai potuto scegliere,
ora ce l'hai fatta.

cadendo lentamente
occhi che mi conoscono
e non posso tornare indietro..

Mi sono imbattuta in "ONCE (UNA VOLTA)" molto,molto,per caso.
Grazie ad un amico che ha postato la colonna sonora....
è un film indipendente,per il quale è stato usato un budget bassissimo:
intelligentemente,il regista ha capito qual era il miglior modo per fare un bel film
senza subire la pressione sproporzionata dei produttori.
E ci è riuscito.
E ancora non mi capacito di come mi sia potuto sfuggire:questa canzone ha vinto addirittura
l'Oscar 2008 come miglior colonna sonora.Ma meglio tardi che mai!

Lui è un cantautore irlandese,lei una musicista ceca.
Sia nel film,che nella realtà.
Non sono assolutamente attori professionisti...(il ruolo di lui avrebbe dovuto essere di Cillian Murphy :fortunatamente non è stato così)
ma la  loro bravura e il loro amore per la musica li ha resi i protagonisti migliori di questo musical atipico
in cui la melodia fa palpitare la storia prima sommessamente,poi cresce...si trasforma pian piano,ma
senza essere invadente o eccessivamente strabordante,lasciando intatta la semplicità e la delicatezza naturale della storia in sè.
E' una musica che scorre scandendo i ritmi,entra nella mente e riscalda il cuore.
I due protagonisti si incontrano in un momento delle loro esistenze in cui tutto
sembra essersi cristallizato in un ruolo senza via d'uscita...
Parlano attraverso le loro canzoni,bellissime,verosimili,indementicabili.
Si raccontano ,e ci raccontano ,sogni e le aspirazioni..delusioni e speranze..
la vita con le persone loro più vicine e ,ovviamente,le loro esperieze precedenti,andate in frantumi,che vorrebbero poter ricostruire
E capendosi,riescono ad aiutarsi a fare i passi per avverare le proprie necessità.

Attenzione:"Once" non ha nulla di prevedibile,nè di sentimentale....
è la storia di due persone che si avvicinano e si allontanano
,
situazione che potrebbe accadere, o è accaduta,a chiunque.
Una storia che ci si augurebbe di vivere,prima o poi.
E' un'amicizia che conserva in sè quel pizzico di malinconia,
quella piacevolezza dell'essere vicini,dell'incontrare qualcuno che si conosce solo da un'istante,
e che semplicemente sa sostenerci.Aiutando poi a continuare serenamente per la strada scelta.

Bravo il regista(musicista anche lui) che, con pochi mezzi,
una sceneggiatura di 60 pagine che gli attori (non professionisti)hanno qualche volta rimodellato,
una messa in scena spesso grezza e luci sgranate,
è riuscito a creare un musical dei nostri tempi.
DA VEDERE.

PS:non fatevi spaventare dalla parola "musical",ne vale assolutamente la pena....
15 กุมภาพันธ์

.....

E' DIFFICILE DIRE CON PAROLE DI FIGLIO
CIO' A CUI NEL CUORE BEN POCO ASSOMIGLIO.

TU SEI LA SOLA AL MONDO CHE SA,DEL MIO CUORE,
CIO' CHE E' STATO SEMPRE,PRIMA DI OGNI ALTRO AMORE.

PER QUESTO DEVO DIRTI CIO' CH'E' ORRENDO CONOSCERE:
E' DENTRO LA TUA GRAZIA CHE NASCE LA MIA ANGOSCIA.

SEI INSOSTITUIBILE.PER QUESTO E' DANNATA
ALLA SOLITUDINE LA VITA CHE MI HAI DATA.

E NON VOGLIO ESSER SOLO.HO UN'INFINITA FAME D'AMORE,
DELL'AMORE DI CORPI SENZA ANIMA.

POICHE' L'ANIMA E' IN TE,SEI TU,MA TU
SEI MIA MADRE E IL MIO AMORE E' LA MIA SCHIAVITU':

HO PASSATO L'INFANZIA SCHIAVO DI QUESTO SENSO ALTO,
IRRIMEDIABILE,DI UN IMPEGNO IMMENSO.
ERA L'UNICO MODO PER SENTIRE LA VITA,
L'UNICA TINTA,L'UNICA FORMA,ORA E' FINITA.

SOPRAVVIVIAMO ED E' LA CONFUSIONE
DI UNA VITA RINATA FUORI DALLA RAGIONE...

TI SUPPLICO,AH,TI SUPPLICO:NON VOLER MORIRE.
SONO QUI,SOLO, CON TE,IN UN FUTURO APRILE...


                                                                                      
PIER PAOLO PASOLINI

Questa notte ho rivisto "I CENTO PASSI"...
non ho potuto fare a meno di ammirare nuovamente la bravura di un attore come Lo Cascio,
la profonda espressività dei suoi occhi nell'interpretazione,al di là della grande somiglianza con il vero protagonista.
E questa poesia mi ha rapito un pò l'anima,toccato le mie corde più sensibili.
Non credo esista dichiarazione d'affetto più potente di questa....